Il progetto prevede la realizzazione della nuova biblioteca civica a Torino Esposizioni, aperta verso la città e verso il parco. L’accesso alla nuova biblioteca si collocherà nel maestoso portico esistente lungo corso Massimo d’Azeglio, dove una serie di spazi di accoglienza e connessione si integreranno con alcune funzioni pubbliche (caffetteria letteraria, laboratorio di sperimentazione urbana e sociale per la progettazione partecipata di iniziative culturali).
Nella zona di ingresso si organizzeranno anche i servizi di informazione e di consultazione del catalogo (tradizionale e digitale), il prestito e la restituzione assistiti. L’offerta di spazi e servizi della biblioteca si completerà con l’organizzazione nel piano interrato del sistema del deposito dei volumi e dei magazzini librari (illuminati in modo suggestivo da pozzi di luce naturale); al primo piano invece si collocheranno spazi di coworking, sale private e laboratoriali utilizzabili per attività di natura formativa ed informativa.
Per preservare la spazialità e valorizzare l’architettura esistente, il piano terreno rimarrà aperto e libero da strutture che possano impedire la percezione dell’intero padiglione, lasciando così ai visitatori la possibilità di godere a pieno della grande copertura voltata, in continuità con l’affaccio sul parco nella parte finale dell’abside, dove sedute e spazi destinati alla lettura in prossimità delle grandi vetrate contribuiranno a valorizzare la fruizione delle viste verso l’esterno e il contatto con la natura.
L’intervento è finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR – Programma D.1: “Piano degli investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali”, promosso dal Ministero della Cultura e cofinanziato con risorse di cui al fondo ex art. 42 del Decreto Legge 50 del 2022 e ex Legge 65 del 2012.